CLARITY ACT · H.R.3633

Monitoraggio del CLARITY Act

A che punto sono le regole del mercato degli asset digitali USA? Consulta gli ultimi sviluppi, i contenuti principali e l’impatto sui diversi partecipanti.

Non è ancora leggeBloccato l’avvio dell’esame al Senato

Il 15 settembre non è stata approvata la votazione procedurale per avviare l’esame. Nello stesso giorno è stata presentata una mozione di riesame.

Pagina aggiornata il 2026-10-29

Ultima azione procedurale15 settembre 2026
Prossima data di votazioneNon ancora annunciata
Testo analizzatoTesto trasmesso al Senato

1º giugno 2026 · RS

Cronologia legislativa del CLARITY

✓Approvazione alla Camera

Completata

✓Commissione del Senato

Trasmesso

03Procedura di esame al Senato

Fase attuale

04Conciliazione e firma

Da avviare

Votazione procedurale non approvata

La votazione per chiudere il dibattito non ha raggiunto la soglia necessaria, con 49 voti favorevoli e 50 contrari. Nello stesso giorno è stata presentata una mozione di riesame.

Presentata la mozione per avviare l’esame

Al Senato sono state presentate una mozione per avviare l’esame e una per chiudere il dibattito.

Pubblicato il testo trasmesso al Senato

Scott ha trasmesso un emendamento sostitutivo, inserito nel calendario del Senato al numero 423.

La commissione del Senato approva la trasmissione

La Commissione bancaria ha approvato la trasmissione di un emendamento sostitutivo.

Trasmissione alla commissione del Senato

Il Senato ha ricevuto il progetto e, dopo la seconda lettura, lo ha trasmesso alla Commissione bancaria.

Approvazione della Camera dei rappresentanti

La Camera dei rappresentanti ha approvato il progetto con 294 voti favorevoli e 134 contrari.

Esame nelle commissioni della Camera

Le commissioni per i Servizi finanziari e per l’Agricoltura hanno approvato la trasmissione del testo rivisto.

Presentazione del progetto di legge

J. French Hill ha presentato H.R.3633 alla Camera dei rappresentanti.

Contenuti principali del CLARITY Act

Queste sono le regole proposte nel testo trasmesso al Senato. Le disposizioni possono ancora cambiare durante l’esame.

Sec.102–105

Informativa e operazioni con parti correlate

Il progetto prevede obblighi informativi, esenzioni e requisiti sulle cessioni da parti correlate nelle operazioni riguardanti gli asset accessori (ancillary assets), e descrive le caratteristiche dei token di rete. La definizione dell’asset e le condizioni dell’operazione determinano i requisiti applicabili.

Sec.301、601、604

Confini di DeFi e delle attività degli sviluppatori

Il progetto richiede regole di intermediazione e antiriciclaggio per i protocolli di negoziazione non decentralizzati, proteggendo le attività di nodi, validazione e sviluppo software che rispettano i requisiti. La distinzione centrale è il servizio concretamente fornito.

Sec.404

Rendimenti delle stablecoin e ricompense per attività

Il progetto propone di limitare l’offerta, da parte dei fornitori agli utenti USA, di rendimenti per il semplice possesso di stablecoin di pagamento o funzionalmente equivalenti agli interessi sui depositi bancari. Prevede eccezioni per ricompense legate ad attività o operazioni reali che rispettano i requisiti.

Sec.605、701–702

Autocustodia e asset dei clienti

Il progetto protegge l’autocustodia per usi legittimi e modifica il regime dei beni dei clienti in asset digitali nelle procedure fallimentari. Questo riguarda il controllo degli asset e il loro trattamento quando una piattaforma fallisce.

Leggi il testo trasmesso al Senato

Impatto sui diversi partecipanti

Utenti privati

Osserva gli obblighi informativi, l’autocustodia e la protezione degli asset dei clienti. Distingui rendimenti da possesso e ricompense per attività.

Sviluppatori e progetti

Distingui sviluppo software, funzionamento della rete e servizi di intermediazione. Segui le definizioni degli asset e i relativi obblighi informativi.

Piattaforme e fornitori

Segui le regole su registrazione, asset dei clienti e ricompense delle stablecoin, oltre alle disposizioni successive.

Domande frequenti

Il CLARITY Act è già stato approvato ed è in vigore?

Non è ancora legge. Il progetto è stato approvato dalla Camera dei rappresentanti, ma l’iter del Senato non è concluso. Le disposizioni di questa pagina sono regole proposte, non requisiti già in vigore.

Il risultato di 49–50 significa che il progetto è stato respinto definitivamente?

Non è una bocciatura definitiva. La votazione riguardava la chiusura del dibattito sulla mozione per avviare l’esame e non ha raggiunto la soglia abituale di 60 voti. La procedura non è avanzata e nello stesso giorno è stata presentata una mozione di riesame.

Quando si terrà la prossima votazione sul CLARITY Act?

Il Senato non ha ancora annunciato la prossima data di votazione. Occorre seguire l’eventuale avanzamento della mozione di riesame e verificare se il Senato riprende l’esame o modifica il testo.

Il CLARITY Act vieterà tutti i rendimenti delle stablecoin?

Il testo attualmente trasmesso al Senato distingue rendimenti per il semplice possesso di stablecoin di pagamento da ricompense per attività o operazioni reali. I primi sarebbero soggetti a restrizioni; le seconde potrebbero beneficiare di eccezioni se rispettano i requisiti. Il progetto non è ancora in vigore.

Quali aspetti dovrebbero seguire soprattutto gli utenti di criptovalute?

Dai priorità all’informativa sugli asset, all’autocustodia e alla protezione degli asset dei clienti. Chi usa stablecoin o servizi DeFi dovrebbe osservare anche rendimenti, attività di negoziazione e condizioni applicabili ai fornitori.

Perché il testo approvato dalla Camera è diverso dalla versione del Senato?

La commissione del Senato ha proposto un emendamento sostitutivo. Questa pagina analizza il testo trasmesso al Senato del 1º giugno 2026. L’esame successivo può ancora modificarne le disposizioni.

Fonti ufficiali

Ultima azione procedurale: 15 settembre 2026; aggiornamento degli atti del Congresso: 17 settembre. Le disposizioni sono regole proposte.

I prezzi dei criptoasset possono oscillare sensibilmente. Il contenuto è informativo e non costituisce consulenza d’investimento.