WEEX Crypto News, 2026-03-11 17:32:38
I procuratori federali degli Stati Uniti si stanno muovendo per recuperare 3,44 milioni di USDt legati a una truffa di investimento in criptovalute. L’iniziativa è stata annunciata dall’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti a Boston, che ha evidenziato come i fondi siano stati connessi a uno schema che ha convinto le vittime a trasferire criptovalute a portafogli sotto il controllo di truffatori.
A febbraio e a marzo 2025, le autorità hanno sequestrato i fondi implicati e stanno ora cercando l’autorizzazione del tribunale per consolidare la confisca permanente degli asset. L’indagine è iniziata alla fine del 2024, quando almeno quattro individui hanno riportato perdite, compresi due residenti in Massachusetts e altri nello Utah e Carolina del Sud.
Il metodo del raggiro coinvolgeva contatti iniziali con le vittime tramite messaggi, spesso tramite SMS o applicazioni crittografate come WhatsApp e Telegram. Dopo aver guadagnato fiducia, i truffatori hanno proposto una finta opportunità di investimento in Ethereum, apparentemente supportata da oro fisico. Le vittime venivano istruite ad acquistare Ether e a trasferirlo a portafogli indicati dai responsabili della truffa.
Secondo i documenti del tribunale, una volta che i fondi ETH raggiungevano questi portafogli, venivano instradati attraverso indirizzi intermediari, convertiti in USDt e quindi trasferiti in portafogli non ospitati controllati dai truffatori. Questi passaggi complessi miravano a occultare il percorso del denaro e a rendere più difficile il recupero degli asset.
Le autorità statunitensi hanno recentemente intensificato le operazioni per sequestrare criptovalute legate a schemi fraudolenti. In Massachusetts, l’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti ha cercato di recuperare circa 327,829 USDt collegati a una truffa romantica che ha preso di mira un residente dello stato nel 2024. In Carolina del Nord, le autorità federali hanno sequestrato oltre 61 milioni di USDt legati a un vasto schema di “pig-butchering” che utilizzava piattaforme di investimento fasulle per frodare le vittime.
Il mese scorso, l’emittente di stablecoin Tether ha riferito di aver congelato circa 4,2 miliardi di USDt collegati a presunte attività illecite negli ultimi tre anni. Questo riflette una crescente cooperazione con le forze dell’ordine per affrontare efficacemente le attività fraudolente nel mondo delle criptovalute.
La confisca di USDt in casi di truffa rappresenta una misura legale per recuperare fondi ottenuti illegalmente attraverso schemi fraudolenti, ripristinando giustizia nei confronti delle vittime.
I truffatori utilizzano spesso contatti tramite messaggi “in errore” e false opportunità di investimento, promettendo guadagni elevati per attirare vittime inconsapevoli.
I fondi vengono tipicamente instradati attraverso indirizzi intermedi, convertiti in stablecoin come USDt e trasferiti a portafogli anonimi per nascondere il percorso del denaro.
Tether collabora attivamente con le autorità, congelando fondi sospetti e contribuendo a svelare attività illecite legate alle stablecoin.
Le autorità individuano e sequestrano fondi cripto attraverso indagini complesse, collaborazione internazionale e utilizzo di tecnologie avanzate per rintracciare transazioni sospette.
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